Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Se la domanda non è presentata da tutti i proprietari, ma dalla maggioranza costituita in consorzio, entro dieci giorni dal ricevimento della domanda il sindaco assegna ai proprietari che non hanno aderito un termine di 90 giorni per sottoscrivere la convenzione presentata (Legge 01/08/2002, n. 166, art. 27, com. 5). Trascorso inutilmente il termine assegnato il consorzio ottiene la piena disponibilità degli immobili compresi nel piano ed è abilitato ad avviare la procedura di esproprio a proprio favore delle aree e delle costruzioni dei proprietari non aderenti.
Dalla presentazione della domanda da parte della totalità dei proprietari, ovvero da quando il consorzio della maggioranza dei proprietari ha acquisito la disponibilità di tutti gli immobili compresi nel piano, inizia a decorrere il termine di 90 giorni per concludere l’istruttoria con la comunicazione dell’esito. Entro 30 giorni il Comune può chiedere integrazioni documentali o le modifiche progettuali necessarie per adeguare il piano alle prescrizioni normative vigenti, in questo caso il termine per l’istruttoria inizia a decorrere nuovamente dalla ricezione delle integrazioni o modifiche (Legge regionale 11/03/2005, n. 12, art. 14).
I piani che non comportano varianti agli atti di PGT sono adottati dalla Giunta comunale entro 90 giorni dalla presentazione della domanda da parte di tutti proprietari, dalla disponibilità di tutti gli immobili da parte del consorzio o dal ricevimento delle integrazioni.
La deliberazione è depositata per 15 giorni consecutivi nella segreteria comunale e nel sito informatico del Comune, insieme a tutti gli elaborati. L'avviso di pubblicazione e deposito è affisso all'albo pretorio per informare il pubblico.
Durante il periodo di pubblicazione, chiunque può visionare gli atti depositati e può presentare osservazioni entro 15 giorni dalla scadenza del termine per il deposito.
La Giunta comunale approva il piano attuativo valutando le osservazioni presentate pena di inefficacia degli atti assunti entro 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle osservazioni.
Se il piano attuativo comporta variante allo strumento urbanistico generale, è adottato dal Consiglio comunale e si applica la procedura prevista dalla Legge regionale 11/03/2005, n. 12, art. 13. Il piano attuativo sarà inoltre soggetto a valutazione ambientale strategica (VAS) o a verifica di assoggettabilità.
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente è emesso un provvedimento (
Legge 07-08-1990, n. 241, art. 2). Per ottenere il rilascio del provvedimento consulta la sezione
servizi connessi
L'istanza può essere presentata da un procuratore, che deve sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal procuratore.
Accedere al servizio
Puoi accedere al servizio recandoti presso gli uffici
Domanda di approvazione di piano attuativo (PA) o di sua variante |
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Computo estimativo di massima dei costi delle opere pubbliche e di interesse pubblico |
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Copia del documento d'identità |
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Estratto mappa catasto terreni |
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Copia dell'atto costitutivo del consorzio |
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Documentazione fotografica |
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Planimetria di inquadramento territoriale |
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Planimetria e profili dello stato di fatto |
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Progetto delle opere di urbanizzazione |
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Progetto planivolumetrico |
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Relazione economica |
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Relazione geologica |
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Relazione tecnica |
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Schema di convenzione |
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Soggetti coinvolti nel procedimento |
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Stralcio dello strumento urbanistico |
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Ulteriori intestatari del procedimento |
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Ulteriori immobili oggetto del procedimento |
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Valutazione previsionale di clima acustico |
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Verifica di compatibilità con il PTCP |
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Ultimo aggiornamento: 25/10/2023 15:00.04